Con gli occhi di Alessandro

Nome e cognome
Al3xI98O aka Alessandro

Come ti possiamo raggiungere?
Twitter: @Al3xI98O, Facebook ma di norma non concedo amicizie casuali 🙂

Il tuo lavoro
Sono un sviluppatore software… come dice mia moglie Annalisa: “scrivo parole e numeri tutto il giorno”. Adesso lavoro in ambito bancario a Milano.

Pendolare da
Pendolare in generale da una vita, in treno da 4 anni sulla tratta Malpensa-Milano Centrale (tra Ferno e Garibaldi) e poi un pezzettino da Garibaldi a Greco. Il viaggio dura, nominalmente perché poi…, poco più di 1h.

Pendolare è bello o brutto?
Perché?
Brutto… brutto perché si perde tanto tempo inutilmente. Certo cerchiamo tutti di impiegarlo al meglio: chi studia, chi legge, chi parla… io ho scoperto NetFlix e con i 50GB di traffico 4G mensile mi guardo i telefilm dato che a casa non riesco mai.

Viaggi solo o in compagnia? Perché?
Da solo. Non conosco molte persone del mio paese e nessuna “pendola” con me 🙂
Ogni tanto capita ma non sono molto di compagnia sui treni 😛

Nella mia carrozza ideale vorrei…
La temperatura giusta e meno affollamento 😉 Tutti i giorni ci sono decine e decine di persone in piedi, spesso belle compresse!

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare
Musica. Impossibile pensare di spostarmi con ogni mezzo senza: dai tempi del pendolaresimo per andare a scuola (2 anni di pullman e 3 di treno tra Livorno Ferraris e Santhià in provincia di Vercelli) ho sempre avuto il mangianastri, poi il lettore MP3 ed ora lo smartphone che fa tutto!

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo
Pensare ad altro, distrarsi con lo smartphone… se capita fare 4 chiacchiere (ma proprio 4 se no sono troppe :)).

Il libro che stai leggendo
Sto leggendo un libro di “scientifico”: “La Fisica dei supereroi ” una sorta di saggio di fisica che si basa sulle abilità speciali dei supereroi (del tipo: ma Superman poteva saltare i grattacieli?). Non lo sto leggendo in treno ma spesso mi capita (l’ultimo letto in treno è la biografia di Hoover il fondatore dell’FBI).

La musica che ascolti
In treno ascolto di tutto: oltre a NetFlix ho scoperto Spotify quindi… vado dagli 883 (sono cresciuto con loro) a Francesca Michielin, dalle arie cantate da Pavarotti a Venditti, da De Andrè a Vasco Rossi… davvero di tutto, forse più musica italiana che altro.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale
Se fosse una persona con la quale ho davvero viaggiato direi mia cognata Ross… un po’ come me: “ciao” all’inizio, “ciao” alla fine e ognuno a dormicchiare 😀

La storia più bella/brutta che hai ascoltato in carrozza
Purtroppo se ne ascoltano molte… dico purtroppo perché la gente tende a non considerare dove finisce il proprio spazio e dove inizia quello degli altri.
Indubbiamente quella più brutta quando, in attesa alla stazione di Busto Arsizio del diretto per Cadorna, una donna è scoppiata a piangere perché non riusciva a contattare la propria madre anziana dalla sera prima… è scappata via già pensandola morta ma non so come sia finita.
Quelle più bella direi varie volte quando una donna annuncia un futuro bebè: direttamente non mi interessa molto ma sono sempre notizie che fanno piacere e adoro studiare il comportamento delle persone in gruppo (non solo in occasione di annunci).

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare
Ho un minikit: coltellino svizzero, accendino, stuzzicadenti, cerotti, un po’ di medicinali vari (aspirina, brufen, plasil, imodium, ANTISTAMINICI) e una forbicina.

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?
eheh, come ho scritto all’inizio senza sapere della domanda direi SI! Ormai da moltissimo tempo. Cosa? Di tutto! Cucina mia moglie quindi mi porto la “banale” pasta, gli spiedini, involtini, fettine di arrosto, frittata, a volte affettati… come fossi a casa in pratica!

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare
Mitico! Con partenza a Ferno ore 7.47 arrivo a Centrale previsto per le 8.35 sono arrivato attorno alle 9.20! Ricordo che su Twitter mi presero in giro scrivendo: “guarda che ti sei addormentato e sei tornato a Malpensa e di nuovo a Centrale”!

Una domanda la aggiungerei: COSA ti stressa del pendolaresimo?
Secondo me il grosso problema è la DISINFORMAZIONE. Spesso si sanno le cose all’ultimo o si scoprono addirittura dopo: se Trenord (e chi per lei) dessero informazioni puntuali non sparirebbero i problemi ma buona parte sarebbero bypassabili almeno!

Giada bellegotti, pendolare da 11 anni

Giada & la schiscetta

Nome e cognome
Giada Bellegotti

Come ti possiamo raggiungere?
Su www.eatitmilano.it, scrivendomi a giadabellegotti@eatitmilano.it, come @eatitmilano su Twitter e Instagram

Il tuo lavoro
Giornalista per lavoro e food blogger per passione. Durante il giorno mi occupo di vip e cucina, la sera cucino e mi siedo alle tavole dei ristoranti.

Pendolare da
Sono pendolare da 11 anni, fedele alla tratta Legnano-Milano per minimo 40 minuti al giorno…moltiplicato per due.

Pendolare è bello o brutto?
Entrambe le cose, al 50%.

Perché?
È brutto quando i treni sono in ritardo e sei costretto ad aspettare sotto la pioggia o al freddo, ed è brutto perché devi dipendere dagli orari di Trenord, e a volte i treni sono in condizioni disastrose, sporchi e pieni di gente.
È bello perché non devi guidare, non devi girare per ore per trovare un parcheggio a Milano e soprattutto perché mentre viaggi puoi fare un sacco di cose interessanti.

Viaggi solo o in compagnia? Perché?
Viaggio sempre in compagnia di mio marito perché lavoriamo vicini e facciamo gli stessi orari.

Nella mia carrozza ideale vorrei…
Pulizia, civilità.

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare.
Non ne ho, credo che ogni pendolare debba avere un grande spirito d’adattamento.

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo.
Portarmi avanti con ciò che ho da fare durante la giornata.

Il libro che stai leggendo.
Preferisco le riviste. Deformazione professionale…

La musica che ascolti.
Ascolto la radio, mi piace un po’ di tutto.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale.
Quello che non è invadente, è attento agli altri e non parla ad alta voce.

La storia più bella/brutta che hai ascoltato in carrozza.
In treno se ne sentono davvero di ogni… Ma è molto difficile che io mi fermi ad ascoltare quello che dicono gli altri. Nei limiti del possibile, mi piace l’idea di rispettare la privacy dei miei compagni di viaggio.

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare.
Non ne ho.

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?
Schiscetta sì! E da buona forchetta le mie schiscette sono piene di tutto e di più. Un giorno la pasta, un altro l’insalata, pesce, carne… dipende da che cosa ho voglia di prepararmi la sera prima.

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare.
Nei giorni neri dei computer impazziti, che i pendolari ricorderanno di certo, siamo arrivati a 2 ore sul treno (per un viaggio di 25 minuti) con aria calda accesa in una giornata di caldo a 25 gradi. Un incubo!

Con gli occhi di Frenci

Nome e cognome Frenci Bello

Come ti possiamo raggiungere?
Facile, @frencibello su tutti i social (twitter, Instagram, Facebook e Snapchat)

Il tuo lavoro
Digital Strategy e tech blogger

Pendolare da
Pendolare a tempo pieno per 7 anni quando lavoravo in un’agenzia di comunicazione, poi da 3 anni sono diventata freelance quindi sono una pendolare part-time, diciamo minimo 2 volte a settimane. La tratta è Varese – Milano, tempo di percorrenza 58 minuti (se tutto va bene).

Pendolare è bello o brutto?
Sia bello che brutto.

Perché?
E’ pesante quando lo fai a 20 anni, in inverno, in estate, in tutte le stagioni. Quando la tua vita diventa sveglia – treno – lavoro – treno – cena – letto…in effetti è faticoso fare da pendolare, mio papà l’ha fatto per 30 anni e ancora oggi mi chiedo come ce l’abbia fatta. Tra gli aspetti positivi però c’è sicuramente quello di leggere una valanga di libri, spesso mi capita di finirne uno al giorno, di incontrare nuove persone e di ascoltare tanta musica. Insomma ritagliarsi quei 58 minuti solo per te.

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Viaggi solo o in compagnia?
Viaggio da sola, ma spesso mi capita di incontrare in treno altri amici pendolari.

Nella mia carrozza ideale vorrei…
Un distributore di snack e acqua, non sogno l’hostess che passa con il carrello però due coccole ce le meritiamo anche noi no? Sogno dei sedili comodi, prese USB per poter ricaricare lo smartphone e una toilette da poter utilizzare.

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare
Trovare posto in direzione della corsa e mai vicino al finestrino, l’aria condizionata è deleteria. Leggere un buon libro e ascoltare musica, soprattutto la mattina è così fastidioso sentire gente che parla ad alta voce disturbando i vicini.

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo
Avere sempre qualcosa da fare, che sia leggere un libro, navigare su internet o guardare l’ultimo episodio della mia serie preferita.

Il libro che stai leggendo
96 lezioni di felicità di Marie Kondo

La musica che ascolti
Babel dei Mumford & Sons, oppure direttamente da YouTube a seconda dell’umore.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale
Gli amici, così da passare il tempo assieme e raccontarci un sacco di cose!

La storia più bella/brutta che hai ascoltato in carrozza
Il mese scorso, ho scoperto che due persone sono amanti e aspettano di incontrarsi ogni mattina sullo stesso vagone..ovviamente sono rimasta scioccata! Si raccontano dei propri figli, del marito, della moglie, poi si scambiano effusioni come se tutto fosse normale. Da quando l’ho scoperto ho cambiato vagone.

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare
Lo zaino, è l’accessorio perfetto per chi viaggia in treno e deve portarsi con se il computer, l’agenda, un libro e la schiscetta.

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Schiscetta sì o no?
Schiscetta tutta la vita, in primavera tanta verdura e pasta fredda, uno snack per il ritorno e una bottiglietta d’acqua.

 Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare
4 ore e mezza, o meglio un’odissea!! Partita da Milano Cadorna in orario alle 18.50, fermati a Tradate per un albero caduto sui binari (la sfiga), ripartiti alle 20 da là, arrivati a Malnate e fatti scendere dal treno per prendere un autobus sostitutivo (si era rotta la motrice del treno), arrivata a Varese alle 21.40 e diretta al Pronto Soccorso, in giornata mi ero distorta il ginocchio..immaginate il dolore e il nervoso..bella giornata

Con gli occhi di Antonella

Nome e cognome Antonella

Come ti possiamo raggiungere? 

@anthos_86 su instagram

Il tuo lavoro 

Ingegnere progettista

Pendolare da sempre! Prima sulla tratta Busto Arsizio-Piola per l’università, poi Busto- Villapizzone per il lavoro n.1, di nuovo Busto Arsizio- Piola per il lavoro n.2, infine Rho- Assago per il lavoro n.3. viaggi sempre di 1 ora all’andata e 1 al ritorno.

Pendolare è bello o brutto?

Bello se paragonato all’auto…puoi leggere, riposarti e pensare ad altro. Brutto perchè sei sempre di corsa e devi rispettare tempi e orari

Viaggi solo o in compagnia?

Prima in compagnia, tra compagni di uni o compagni di viaggio si riusciva sempre a incontrare qualcuno e fare il viaggio a chiaccherare… 
Adesso da sola.

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare

Mettermi dove già so che si apriranno le porte della metro per salire subito

Nella mia carrozza ideale vorrei…

trovare sempre il posto a sedere! 🙂 e possibilmente non vicino a gente che mastica la cicca con la bocca aperta facendo super casino.

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo

Leggere.

Il libro che stai leggendo (e se lo leggi in treno)

“che la festa cominci” di niccolò Ammaniti.

La musica che ascolti (e se l’ascolti in treno)

non ascolto quasi mai musica…o leggo libri o sono al cellulare.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale

Qualcuno simpatico e che mi faccia ridere così da cominciare bene la giornata se lo incontro di mattina, non pensare più al lavoro se di sera.

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?

Si, d’estate…tante insalatone, pasta e riso freddo, frutta

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare

Uno epico settimana scorsa: treno delle 18:00 rotto tra le fermate di Lancetti e Villapizzone in galleria, ci fanno aspettare 1 h perchè una locomotiva ci venga a recuperare e ci porti a Villapizzone. Arrivati là ci fanno scendere tutti per aspettare il treno successivo. 2 h  per fare 20 min di viaggio.!

Con gli occhi di una francese

Nome e cognome Véronique Enderlin

Come ti possiamo raggiungere? 

www.enderlin.it

Il tuo lavoro 

Sono un’addetta stampa free lance

Pendolare da Ex pendolare fissa. Nel 2008 ho aperto la partita iva e sono diventata pendolare non regolare nel senso in cui ho uno studio a Pavia e uno a Milano e non ho orari fissi; però per lavoro, per vari motivi e incarichi vado avanti indietro tra Pavia e Milano dal 2003.

Pendolare è bello o brutto?

E’ bello perché esci dalla città dove lavori (io ne ho bisogno, di andare via da dove lavoro, di “staccare geograficamente”). E’ brutto farlo in Italia, dico spesso che se un giorno lascerò questo Paese, sarà colpa del ritardo dei treni. Bello perché è poetico – brutto per colpa dei ritardi e dei prezzi.

Viaggi solo o in compagnia?

Spero sempre di incontrare compagni pendolari, mi capita anche di mandare dei whastapp “non è che per caso sei sul 20.05? Io lo sto prendendo, mi ricordo che era il tuo treno”.

Nella mia carrozza ideale vorrei…

Ma niente di che, soltanto delle prese elettriche e pulizia!!!

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo

Io lavoro sempre 😦 oppure ascolto spotify!!

Il libro che stai leggendo (e se lo leggi in treno)

Non leggo più.

La musica che ascolti (e se l’ascolti in treno)

VivaSpotify! in treno spesso ascolto le playlist più sceme per stare sveglia e arrivare rilassata a casa.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale

I miei amici pendolari che vedo solo sul treno; piccole parentesi di felicità e di risate

La storia più bella/brutta che hai ascoltato in carrozza

Un litigio tra una ragazza e il suo fidanzato, Lei si è trovata in lacrime, lui gridava. Sono intervenuta spontaneamente assieme ad altre signore quando era chiaro che lui la stava per picchiare; è sceso alla stazione successiva, noi abbiamo rincuorato la fanciulla e detto di stare attenta.

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare

Le cuffiette, per spotify!

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?

Ehm…Caramelle Haribo!! 🙂

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare

90 minuti di ritardo il mio primo giorno di lavoro, nel 2006. Mi è venuta la tachichardia…horrible!!

Pendolare atipico:in aereo!

Nome e cognome Fabio Zago

Come ti possiamo raggiungere?

@fabiozagochef su Twitter
Il tuo lavoro (qualifica + breve descrizione SEMPLICE non da addetti ai lavori)
cuoco
Pendolare da
15 anni. Alghero-Milano. 1 h volo + 20′ bus + tempi di attesa
Pendolare è bello o brutto?
Dipende
Perché?
Stanchezza, noia, ritardi
Viaggi solo o in compagnia? Perché?
Viaggio da solo, per lavoro
Nella mia carrozza ideale vorrei…
Lo spazio libero a fianco del mio, un espresso buono
La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare
Arrivare con un certo margine di anticipo (sono ansioso), parcheggiare dove voglio io, portare qualcosa da leggere
Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo
Leggere, osservare i comportamenti delle persone
Il libro che stai leggendo
Sto leggendo un libro sulla storia dell’arte
La musica che ascolti
Prevalentemente soul, pop, blues
Il tuo compagno di treno preferito/ideale 
Intelligente e colto, mi aiuta a non annoiarmi troppo
La storia più bella/brutta che hai ascoltato in carrozza
I genitori che vanno a trovare i figli, e – al contrario – la gente che viaggia per andare a curarsi
Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare
L’ultima nevicata a Milano e blocco dei voli per 2 giorni, la nebbia ad Alghero e il trasporto ad Olbia e ritardo di 6 ore, 6 ore di ritardo a NyC nel terminal più brutto del mondo. Insomma, i ritardi epici si sprecano se viaggi per lavoro!

Anonima pendolari

FAC la pendolare anonima
Pendolare dal 2010 sulla tratta Busto Arsizio Milano Cadorna, 45 minuti circa

Pendolare è bello o brutto? Perché?
Fare il pendolare è una necessità, una vita sospesa a rincorrere e aspettare treni dal lunedì al venerdì.

Viaggi solo o in compagnia? Perché?
Viaggio sola. Un viaggio che si ripete ogni mattina e ogni sera. Il Truman show del pendolare

La carrozza ideale vorrei…
La carrozza con il teletrasporto. Confido nella tecnologia!

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare
Quella di prendere il treno!

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo
Leggere e ascoltare musica

Il tuo compagno di treno preferito/ideale
Il posto a sedere.

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?
Schiscetta obbligatoria purtroppo! Milano è troppo cara. E poi, mangiare fuori tutti i giorni non è sanissimo.

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare
Il ritardo nella vita da pendolare non esiste, perché non si è mai arrivati.

30 anni e non sentirli

Nome e cognome Fabio Rossini

Come ti possiamo raggiungere? 

f.rossini1965@gmail.com

Il tuo lavoro 

Responsabile amministrativo presso una Casa Editrice

Pendolare da circa 30 anni sulla linea Como San Giovanni – Milano Centrale

Se il treno fosse in orario…..diciamo 45 minuti di percorrenza.

Pendolare è bello o brutto?

Difficile dire che è bello….ma comunque alla fine diventa uno “stile di vita” che ha anche i suoi lati positivi.

Viaggi solo o in compagnia?

Viaggio praticamente sempre in COMPAGNIA avendo ormai un “gruppo pendolari”

Nella mia carrozza ideale vorrei…

Facile rispondere “ bella gente” …….diciamo che il posto a sedere e la pulizia e funzionalità delle carrozze sarebbero già una bella cosa.

L’ideale, comunque, sarebbe arrivare in orario.

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare 

Non rinuncio praticamente mai al caffè in Stazione Centrale con gli amici.

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo

Parlare sempre con qualcuno.

Il libro che stai leggendo (e se lo leggi in treno)

Leggo spesso in treno. Ho quasi finito L’anniversario di Amy Gutman.

La musica che ascolti (e se l’ascolti in treno)

Non ascolto musica.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale

Una mia amica che purtroppo per me tra poco smette di fare la pendolare. Quasi quotidianamente sento storie di vita vissuta ma francamente non presto mai troppa attenzione.

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare

I pendolari secondo me non hanno gadget particolari……certo iPhone e tablet adesso vanno alla grande.

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?

Non ho mai portato la schiscetta.

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare

Anche qui potrei scrivere un libro……mi piace ricordare un ritorno epico da Milano Centrale con violenta nevicata: 5 ore in treno – un panettone mangiato con le mani in compagnia – arrivo a Como alle 23.00 e ritorno a casa a piedi sotto la neve.

Anna e i vicini silenziosi

Nome e cognome Anna Prandoni

Come ti possiamo raggiungere? 

@panna975 su Twitter

Il tuo lavoro 

Giornalista e scrittrice

Pendolare da 16 lunghissimi anni, sulla tratta Busto Arsizio – Milano, circa due ore al giorno

Pendolare è bello o brutto? Bello, ma è stato brutto in passato. Adesso mi sono riconciliata col treno.

Perché? Perché ho deciso che il tempo che passo lì è tempo solo mio, che uso per scrivere, leggere e staccare la spina.

Viaggi solo o in compagnia? Perché?

Viaggio rigorosamente da sola, e schivo amici o conoscenti. A dire la verità le persone che chiacchierano in treno mi danno i nervi!!

Nella mia carrozza ideale vorrei…

Silenzio, innanzitutto, soprattutto la mattina. E poi manicure e parrucchiere. Sarebbe stupendo!

La tua abitudine tipicamente da pendolare a cui non puoi rinunciare 

Il caffè al bar appena scesa dal treno a Milano. E’ quello il momento che dà il via alla mia giornata.

Il tuo trucco segreto per non annoiarti troppo

Leggere. Ma soprattutto inventarmi storie sulle persone che mi circondano, prendendo spunto da un dettaglio o un particolare che mi colpiscono.

Il libro che stai leggendo (e se lo leggi in treno)

L’ultimo di Erri de Luca, scrittore che adoro e che ho letto sempre in treno. In effetti leggo quasi solo in carrozza!

La musica che ascolti (e se l’ascolti in treno)

Non ascolto musica, e anzi mi infastidiscono molto i vicini di treno che lo fanno con le cuffiette e la musica a palla.

Il tuo compagno di treno preferito/ideale

Uno straniero, possibilmente francese, che mi faccia domande su Milano. Mi fa fare esercizio e mi fa sentire utile!

Il gadget da pendolare a cui non puoi rinunciare

Tutte le mie borse devono avere lo ‘scomparto abbonamento’ facile da raggiungere. Imprescindibile!!

Schiscetta sì o no? E cosa, eventualmente?

Mai. Troppo complicato!!

Il ritardo ‘epico’ vissuto nella tua vita da pendolare

Durante l’inverno con le nevicate pazzesche, credo fosse il 2009, 5 ore per tornare a casa. Treno senza riscaldamento e nessuna indicazione. Un’odissea. Ma alla fine mi hanno intervistata per il Corriere della Sera e soprattutto mi hanno rimborsato il biglietto senza fiatare. E ho raccontato la storia per i due mesi successivi!!