Riad

VISTO? VOSTRO!

Un negozio di fiori, ma non solo, un bistrot, ma non solo…

Qui oltre che mangiare puoi anche acquistare fiori e tutto ciò che fa parte dell’arredamento, in pieno stile internazionale e con una varietà che stupisce.
Laura  vi conquisterà con la sua passione, tramutata in realtà in questo universo parallelo di bontà e bellezza, che spinge davvero a portarsi tutto a casa.
Nota di merito: sono tra i pochi a Milano che hanno capito quanto sia importante farci ricaricare telefoni e tablet: anche solo per questa piccola ma fondamentale attenzione rispetto per il cliente, sono tra i nostri preferiti!

Menzione d’onore per l’aperitivo servito e riverito, senza buffet ma con tanta sostanza direttamente al tavolo. Mai più senza.

Riad
Viale Piave 17
tel. 02 76340504
lun/ven 7.30 – 22.30
domenica 10.00 – 15.00 con brunch dalle 12
sabato chiuso

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

Trattoria della Gloria

UN PO’ OSTERIA…UN PO’ LOCANDA…MOLTO “TRATTORIA…DELLA GLORIA”!

Metti quattro amiche amanti della buona cucina che hanno deciso che al compleanno di ognuna, invece di farsi un regalo, vanno a cena fuori.

…che da quando hanno figli (uno e più a testa!) hanno molto bisogno di uscire…
…che una adora il cibo giapponese, l’altra il messicano, una (io) tutto e un’altra non ama il pesce…
…che tre di loro abitano in centro e solo una (io) in periferia….
…che trovare un posto e una data che vadano bene a tutte e quattro non è la cosa più semplice del mondo…

Metti che nel giorno in cui decidono di uscire, c’è il diluvio universale ma loro non si scoraggiano.

Metti che trovano un posto accogliente, intimo, non affollato e che mette d’accordo tutti i gusti tanto da poter iniziare con un antipasto (anzi…con una serie di antipasti!) condiviso prima del quale ti viene comunque offerta una piccola pizza fritta “sporcata” con della passata di pomodoro.

Sapori e profumi autunnali racchiusi nel tortino di zucca servito con formaggio di capra o nel crostone di paté e funghi porcini o ancora nel risotto al tartufo.
Verdure di stagione saltate come le faresti a casa e torte semplici e deliziose che potrebbe preparare la nonna.

Noi, per non sbagliare, abbiamo preso un consistente numero di piatti da provare con l’idea di tornare per una cena romantica con il proprio marito!

Trattoria della Gloria
Via Mario Pichi 5
Tel. 02 4547 4710

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

Interior Design Cafè

BEVI&COMPRA

Molto concept, tanto store: sono queste le due caratteristiche principali di quello che sta diventando uno dei nostri posti preferiti.

Si chiama Interior Design Cafe ed è in viale Coni Zugna, all’interno del negozio di arredamento di Walter Pisati: avete già capito?
Ebbene sì, tutto quello che c’è, è in vendita!

Mentre degustate un cocktail potete dare un’occhiata a quella sedia meravigliosa che starebbe proprio bene di fianco al mobile nell’angolo, a casa vostra. Detto, fatto: al termine della serata basta un gesto e sarà vostra!

Ma non vorrete rimanere senza cibo?
Ecco la proposta del locale (tutto della Pasticceria Clivati) , dolci in chiave salata e ottime focaccine ripiene.
Per i giorni di freddo ha anche un salottino separato molto carino e la nuova carta invernale, che prevede delle belle e buone cioccolate.

Interior Design Cafè
Via Arcangelo Ghisleri 1
Aperto tutti i giorni dalle 16 alle 24

http://www.valterpisati.it

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

Panzera Milano

CONSUMARE SMODATAMENTE

Una ricetta antica, una passione di famiglia per un lavoro di grande concretezza, un luogo da riscoprire: sono questi gli ingredienti di un luogo d’altri tempi, con la concretezza della contemporaneità.
Panzera è una pasticceria, ma è anche un palcoscenico con il laboratorio aperto sulla sala, da cui sbirciare i segreti dei pasticceri e assaporare fin dalla vista quello che potremo gustare col palato ad uno dei tavoli o al bancone.

Laura e Lorenzo hanno ridato linfa all’attività di famiglia, recuperando la storia e le attrezzature, le ricette del nonno e la sua sapienza, e trasformando il tutto in chiave attualissima.
Dalla colazione (con le brioche con mille ripieni golosissimi e un impasto da premio) all’aperitivo (che qui è in versione all’antica, con la pasticceria salata a farla da padrone, e gli ungheresi al formaggio che vi faranno letteralmente impazzire!) si passa attraverso tutti i momenti della giornata, compreso un pranzo leggero con i tramezzini preparati con il panettone gastronomico fatto in casa e farciture intriganti, i panini gourmet e le brioche salate che fanno gola al solo vederle.
Noi siamo letteralmente innamorate del monte bianco versione pasticcino: un autentico sgarro alla dieta di una bontà e bellezza inenarrabile. Consumare smodatamente..

Panzera Milano
Piazza Luigi di Savoia 1/9 (Stazione Centrale)
e
Viale Monte Santo 10

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

Santu Paulu – Salento Bar

VOGLIA D’ESTATE

Tutti i milanesi sono andati in Salento in ferie, nelle ultime due estati.
Lo sapevate?

Lo sanno di sicuro gli intraprendenti ragazzi che hanno aperto da poco un minuscolo ma raffinatissimo locale che più leccese non si può.

Una bella (e buona!) scoperta nella via più verde di Brera, quella dove Anna vorrebbe vivere da sempre.
Tutto è coerente al tema: alle pareti bellissime pale di fico d’india, giare di terracotta al posto delle lampade, persino decori barocchi al soffitto e pizzica in sottofondo, mica di perdersi un particolare.
E al banco? L’offerta varia a seconda del momento della giornata.
A colazione meravigliosi pasticciotti in tante declinazioni di sapori, serviti tiepidi comme il faut. Caffè salentino (se volete anche al vetro) e latte di mandorla.
A pranzo il locale si rinnova ed è via libera ad altre due specialità introvabili altrove a Milano: rustico e friselle.

E per l’aperitivo, stuzzicherie e vini del territorio, ma anche qualche cocktail e birra.

Ed è subito ricordo d’estate…

Santu Paulu – Salento Bar
Via Delio Tessa, 2
fermata metro: Lanza

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

La pâtisserie des rêves

HAI DETTO DOLCE?

Milano non ha molti luoghi francesi nel suo dna. Sono pochissimi i locali dove la Francia è presente, anche se in evidente crescita.
E hanno iniziato proprio le pasticcerie, quando anche i milanesi hanno deciso che la merenda e la colazione possono avere la stessa dignità degli altri pasti della giornata.

Noi siamo innamorate di Conticini e dei suoi sogni golosi da quella volta lontana in cui abbiamo varcato la soglia della sua bomboniera rosa di Rue du Bac, a Parigi, e abbiamo assaporato alcune meraviglie deliziose indimenticabili.

Potevamo perderci la versione milanese?
Eccoci allora ad esplorare questa bella novità in corso Magenta, che ci regala una sfilata di goduriosissime tortine monoporzione, oltre a splendidi croissant per un petit dejeuner comme il faut.
Andateci armate di tanta voglia di dolce, qui non si scherza nè con le dosi nè con i nutrienti. Ma ne vale sempre la pena!

La pâtisserie des rêves
Corso Magenta, 7
Tel. 02 8407 5829

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

immagine di Lidia Forlivesi

Amuse Bouche

TRA FILE DI EXCEL E REALTA’

Costanza è una giovane donna professionale e determinata.
Costanza è anche un’imprenditrice seria e dalla visione chiara.
Costanza è una ragazza che vive nel mondo contemporaneo, e lo vuole trasferire nell’universo parallelo della ristorazione.
Costanza ha capito fin da subito che ‘aprire un ristorante’ non ha nulla di romantico: servono tanto lavoro (molto di più di quello che pensiate possa necessitare), tanta determinazione, buone idee, e soprattutto ottime capacità manageriali e di gestione delle persone.

Per questo Costanza ha creato un format e l’ha declinato in modi differenti, riuscendo a concretizzare il suo sogno senza dimenticarsi l’ultima riga in fondo a destra della tabella di excel, quella che determina la prosecuzione del sogno, o il suo infrangersi contro il muro di cemento armato della realtà.

Siamo andati a trovarla nel suo ‘Amuse Bouche’ e come al solito (è suo anche Maido che da oggi raddoppia in Via Cagnola 4) ci ha convinti in pieno.
Reinventarsi il concetto di panino non era affatto facile, e Costanza ci è riuscita.
Tante le farciture golose proposte e non dovrete tornarci ventisette volte per provarle tutte: perchè i francesini sono mignon, e ne potete degustare tanti in una volta sola, così da solleticare il palato senza stancarvi mai.
Le birre artigianali completano l’offerta, che è semplice, immediata, piacevolissima. Proprio come Costanza, e la sua idea di concretizzare i sogni.

Amuse Bouche
Via Savona 13/a
Tel 3383470350

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

Crazy Cat Café

OCCHIO AL GRAFFIO FELINO

Desiderio insopprimibile di farvi coccolare dalle fusa di un bel gattone ma mancanza oggettiva della materia prima?
Suvvia, siamo a Milano. Penserete mica possa essere un problema!
Basta andare nel bar più gattaro della città e sedurre uno dei mici morbidi, convincendolo ad essere il vostro migliore amico per un po’.
E se i mici fanno la nanna, godetevi il servizio umano, e date un morso ad uno dei deliziosi dolcetti, accompagnandolo con caffè e cappuccini.
E se avete qualche richiesta particolare, qui troverete anche alcune proposte per intolleranti al lattosio e vegani.
Perchè in fondo in fondo questo è un bar. Pieno di gatti socievoli e di fusa.

Crazy Cat Café
Via Napo Torriani 5
Tel 02 8454 2739

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

Ristorante Olmetto

NUOVO NOME, ANTICA SOSTANZA

Quando ci scrivete per suggerirci dei luoghi siamo sempre molto felici: vuol dire che anche voi pensate sia bello condividere con le amiche gli indirizzi speciali.
Questa settimana ci è arrivata la segnalazione di Alessandra proprio su un ristorante che Sibilla aveva appena visitato (e apprezzato!).
E quindi, eccolo qui per tutte, e grazie Ale!

E noi ci vediamo in questo ristorantino appena aperto in Via Disciplini: si chiama Olmetto e ha preso il posto del vecchio L’ulmet, che personalmente adoravamo.

Al nuovo Olmetto si mangia benissimo (come nel vecchio d’altronde), ma qui c’è lo chef de l’Ami Berton (ve lo ricordate?).

Il locale è arredato stile anni ’50, e i tavoli sono disposti a giusta distanza l’uno dall’altro, ci sono tanti angoli di conversazione, a volte non si ha neppure la sensazione di essere al ristorante, soprattutto se vi fate mettere al tavolo accanto alla cucina.
Ottima anche la frequentazione. Insomma c’è sostanza e non la fuffa ben confezionata di tanti nuovi ristoranti milanesi.

La storia del nuovo Olmetto è molto carina: un gruppo di amici che si mettono insieme e decidono di fare una cosa bella per i Milanesi.

Per Alessandra ci sono riusciti, e anche per noi!

Ristorante Olmetto
Via Disciplini, 20
Tel 02 9166 3899

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

casa Ramen

GIAPPONESE E ITALIANO: INCONTRO DI CULTURE

Un minuscolo ma perfetto angolo di Giappone è spuntato all’Isola da un po’ di tempo.
Nella zona dove l’avanguardia è normalità, ecco un luogo che colpisce per fedeltà all’originale e per bontà.

Se amate il ramen (come non sapete che cos’è? Subito a studiare!) o volete assaporare qualcosa di estremamente jappo, corroborante, confortante e perfetto per questa stagione, ecco il posto che fa per voi.
In cucina ci si aspetterebbe di trovare un autentico cuoco giapponese, che prepara tutto secondo i dettami della nonna: ebbene no, ai fornelli c’è Luca Catalfamo, appassionato di Sol Levante che fa la spola tra questo mondo e l’altro, per approfondire la conoscenza di questo piatto dalla tradizione millenaria ha trovato un suo personale percorso per servilo al meglio a noi palati occidentali.
E per chi vuole fare nuove conoscenze, qui oltre ai tavolini c’è anche un tavolo su cui condividere noodles e chiacchiere!

casa Ramen
Via Luigi Porro Lambertenghi, 25
Tel. 02 3944 4560
da martedì a sabato
12.30 – 15.00 / 19.30 – 23.30
non si può prenotare

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets