Voli separati

BOOKBREAKFAST – Voli separati

Vitello tonnato

Ingredienti e dosi per 8 persone:
Magatello di vitello 1
Cipolla affettata 1 piccola
Olio d’oliva ml 100
Tonno sgocciolato g 100
Vino bianco 1 bicchiere
Filetti d’acciuga 4
Capperi g 10
Uova sode 4
Brodo di carne ml 500
Un bicchiere di latte
Sale, pepe

Procedimento:
Salare e pepare il magatello. Rosolare la carne con poco olio.
Unire la cipolla affettata, il tonno e l’acciuga.
Bagnare con il vino e far evaporare; unire il brodo e cuocere a fuoco dolce per circa 45 minuti. Raffreddare la carne.
Frullare il fondo di cottura con l’olio rimasto e le uova sode.
Se necessario, per ammorbidire la salsa, unire poco latte freddo, sino a ottenere una salsa piuttosto cremosa e densa.
Affettare la carne fredda e condirla con la salsa. Guarnire con i capperi
Servire.

Cous cous alla marocchina

Ingredienti e dosi per 4 persone:
Cous cous g 200
Carne di agnello g 400
Ceci cotti g 200
Cipolla n 1
Sedano n 1 costa
Carota n 1
Passata di pomodoro g 100
Olio extravergine d’oliva ml 80
Uvetta passa g 10
Pinoli g 10
Brodo
Prezzemolo tritato
Zafferano
Sale, peperoncino

Procedimento:
Preparare il cous cous cuocendolo secondo le indicazioni sulla confezione.
Tagliare la carne a pezzi di 30 g circa.
Pulire e tagliare a grossi pezzi le verdure. Ammollare l’uvetta in acqua tiepida per 30 minuti circa.
Rosolare la carne con 2 cucchiai di olio per pochi minuti; unire cipolla, sedano e carota, salare e profumare con poco peperoncino.
Bagnare con due mestoli di brodo; stufare per 40 minuti, a fuoco dolce, con coperchio.
Aggiungere i ceci cotti e la passata e proseguire la cottura con poco brodo.
Quando la carne e le verdure risultano tenere aggiungere le spezie a piacere e cuocere il tutto ancora per pochi attimi. Verificare la sapidità.
Completare con il prezzemolo tritato, i pinoli e l’uvetta.
Versare il couscous su un capace piatto e adagiarvi lo stufato di agnello e verdure. Innaffiare con il fondo di cottura e servire.

Lasagne agli asparagi, prosciutto e grana

Ingredienti e dosi per 10 persone:
Pasta fresca all’uovo g 600
Asparagi verdi freschi g 1000
Prosciutto crudo g 200
Grana g 200
Latte l 1/2
Burro fresco g 80
Farina 00 g 80
Burro fuso g 20
Sale fino e grosso, noce moscta

Procedimento:
Pulire, lessare e raffreddare gli asparagi; conservare le punte, l’acqua di cottura e tagliare a rondelle la parte tenera.
Confezionare il roux con il burro e la farina e bagnarlo con 1 l. di acqua di cottura degli asparagi e il latte; cuocere la vellutata di asparagi per 20 minuti circa, unire le rondelle di asparagi.
Salare, pepare e profumare con una grattata di noce moscata
Tritare il prosciutto.
Tirare sottilmente la pasta e ricavarne tante sfoglie della forma preferita; scottarle in acqua salata, raffreddarle in acqua ghiacciata, scolarle nuovamente ed asciugarle.
Confezionare le lasagne nel modo seguente: in una teglia imburrata disporre uno strato di pasta e sovrapporvi la vellutata, il prosciutto, il formaggio.
Ripetere l’operazione sino ad esaurimento degli ingredienti.
Completare l’ultimo strato con le punte di asparagi e poco burro fuso.
Fare dorare leggermente in forno caldo e servire.

Crazy Cat Café

OCCHIO AL GRAFFIO FELINO

Desiderio insopprimibile di farvi coccolare dalle fusa di un bel gattone ma mancanza oggettiva della materia prima?
Suvvia, siamo a Milano. Penserete mica possa essere un problema!
Basta andare nel bar più gattaro della città e sedurre uno dei mici morbidi, convincendolo ad essere il vostro migliore amico per un po’.
E se i mici fanno la nanna, godetevi il servizio umano, e date un morso ad uno dei deliziosi dolcetti, accompagnandolo con caffè e cappuccini.
E se avete qualche richiesta particolare, qui troverete anche alcune proposte per intolleranti al lattosio e vegani.
Perchè in fondo in fondo questo è un bar. Pieno di gatti socievoli e di fusa.

Crazy Cat Café
Via Napo Torriani 5
Tel 02 8454 2739

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets

BOOKBREAKFAST – Cover revolution

Ristorante Olmetto

NUOVO NOME, ANTICA SOSTANZA

Quando ci scrivete per suggerirci dei luoghi siamo sempre molto felici: vuol dire che anche voi pensate sia bello condividere con le amiche gli indirizzi speciali.
Questa settimana ci è arrivata la segnalazione di Alessandra proprio su un ristorante che Sibilla aveva appena visitato (e apprezzato!).
E quindi, eccolo qui per tutte, e grazie Ale!

E noi ci vediamo in questo ristorantino appena aperto in Via Disciplini: si chiama Olmetto e ha preso il posto del vecchio L’ulmet, che personalmente adoravamo.

Al nuovo Olmetto si mangia benissimo (come nel vecchio d’altronde), ma qui c’è lo chef de l’Ami Berton (ve lo ricordate?).

Il locale è arredato stile anni ’50, e i tavoli sono disposti a giusta distanza l’uno dall’altro, ci sono tanti angoli di conversazione, a volte non si ha neppure la sensazione di essere al ristorante, soprattutto se vi fate mettere al tavolo accanto alla cucina.
Ottima anche la frequentazione. Insomma c’è sostanza e non la fuffa ben confezionata di tanti nuovi ristoranti milanesi.

La storia del nuovo Olmetto è molto carina: un gruppo di amici che si mettono insieme e decidono di fare una cosa bella per i Milanesi.

Per Alessandra ci sono riusciti, e anche per noi!

Ristorante Olmetto
Via Disciplini, 20
Tel 02 9166 3899

Gli indirizzi milanesi di questa rubrica sono a cura di Milanosecrets